Sommario
Il brand francese Furygan grazie al suo Airbag con tecnologia In&motion garantisce il massimo della sicurezza
Quando andiamo in moto, che sia per un lungo viaggio o semplicemente una gita di breve durata, non dobbiamo tralasciare un fattore molto importante; la nostra sicurezza.
Per questo dovremmo sempre indossare un abbigliamento con protezioni adeguate, di qualità, che possano farci sentire il più sicuro possibile.
Furygan, marchio francese fondato nel 1969 da Jacques Segura, si impegna profondamente nel realizzare prodotti di qualità che potessero garantire il massimo del confort e della sicurezza.
Uno degli articoli che merita sicuramente un occhio di riguardo è il gilet airbag, che si può indossare comodamente sotto ogni giacca/indumento da moto.
Il gilet airbag Furygan è universale, termoregolatore ed è studiato per ottenere un confort senza pari. Inoltre, una delle sue fondamentali caratteristiche è la tecnologia In&motion riconosciuta, performante e facile da usare.
Andiamo a vedere nel dettaglio come funziona il sistema In&motion e com’è strutturato l’airbag:
Come rileva l’impatto la centralina elettronica?
RILEVA: La centralina elettronica è autonoma, senza cavi o sensori sulla moto. È la IN&BOX, il cervello del sistema. Capace di rilevare una caduta o un incidente eseguendo 1000 calcoli di posizione e movimento al secondo, per controllare il gonfiaggio dell’airbag. Un mezzo batter d’occhio (meno di 60 millisecondi): è il tempo di detezione e gonfiaggio.
L’airbag Furygan quanti organi protegge ?
PROTEGGE: Una volta gonfiato, la pressione all’interno dell’airbag diminuirà lentamente. Rimarrà comunque gonfio per evitare qualsiasi rischio dopo la caduta.
La capacità dell’airbag, una volta gonfiato, è pari a 12 litri.
Sono ben 4 gli organi vitali che sono protetti dall’airbag: torace, addome, cervicali e spina dorsale.
I dati raccolti vanno ad alimentare l’algoritmo integrato da tutti gli utenti per un rilevamento più preciso e una performance di protezione continuamente ottimizzata.
Se l’airbag non dovesse essere danneggiato durante la caduta, si può riutilizzare fino ad un massimo di 3 volte.
Da ricordarsi che, l’utente può autonomamente cambiare la cartuccia.
PROTEZIONE: Tasche per protezioni paratorace. Destinata a ricevere le protezioni paratorace Furygan D3O® «LNR».
Protezione dorsale D3O® livello 2. Un materiale flessibile le cui molecole si bloccano, in caso di impatto, per assorbire l’energia cinetica. Questa tecnologia permette di mettere a punto protezioni flessibili, e ad alte prestazioni, per un maggiore comfort e sicurezza.
L’airbag Furygan di quale materiale è composto?
ERGONOMIA: Fianchi ultra elasticizzati. Offre una grande elasticità per una vestibilità ottimale.
CLIMA: Il Mesh, presente in ampie zone e posizionato in modo ottimale, consente un maggiore flusso d’aria attraverso l’indumento e la massima traspirabilità. Fodera Mesh 3D. Il Mesh 3D, incapsulando e facilitando la circolazione dell’aria, contribuisce alla creazione di un ponte termico.
Ciò contribuisce a mantenere una temperatura costante all’interno dell’indumento, sia che faccia caldo o che faccia freddo all’esterno
MATERIALI: Airmesh. Tessuto sintetico tridimensionale con eccellenti proprietà di circolazione di flusso d’aria, buona ammortizzazione e rapida asciugatura. Poliamide. Nota per la sua resistenza all’abrasione e alla lacerazione, la poliamide è un materiale scelto per l’abbigliamento protettivo dei motociclisti. D3O®. La gamma di materiali D3O® comprende oltre 30 diverse formulazioni. Le mescole di polimeri utilizzate in collaborazione con Furygan, offrono un’eccezionale protezione dagli impatti, comfort e flessibilità.

Ti potrebbe interessare anche:
- Personalizza la Tua Moto 125: Scopri i Migliori Scarichi per Fantic, Aprilia, Yamaha e Kawasaki
- Come Migliorare le Prestazioni del Tuo Fantic Motor XMF 125 con un Nuovo Scarico
- Guida Completa agli Scarichi per Fantic Motor: Focus sul Fantic Motor XMF 125
- Migliora le Prestazioni della Tua Yamaha MT-07 con uno Scarico GPR
- Scarichi GPR per le Moto Sportive: Recensione e Analisi su Yamaha Tracer 9 e Tracer 7